Non portate i cani ai pride
Non portate i cani ai pride

È ufficialmente iniziata l’Onda Pride 2019!
Come ogni anno abbiamo notato che ci sono diverse persone che vanno ai Pride col cane, molte, addirittura, li portano sotto i carri e in mezzo al corteo. Siccome non sappiamo più come spiegarvi che non è il caso abbiamo deciso di scrivere due righe con l’ausilio della presidente di Associazione Difesa degli Animali di Gaeta, Giusi Coccoluto.

– Ciao Giusi e grazie per darci una mano con questo articolo!
– Prego, figurati! È sempre un piacere aiutare le persone a capire come gestire al meglio i propri pelosi.
– Spiegaci perché non va bene portare i cani al Pride.
– Prima di tutto perché la maggior parte di queste manifestazioni si svolgono d’estate quando fa molto caldo, nel primo pomeriggio e il percorso, di solito, è tutto sotto il sole. Aggiungiamo, poi, che l’asfalto è bollente e che spesso chi porta con sé i cani non ha neanche acqua e ciotola per farli bere. Dobbiamo ricordarci che il cane non suda e patisce il caldo molto più di un essere umano. Quindi se tu non stai morendo di caldo non è detto che lo stesso valga per il tuo cane! È tutto molto pericoloso: come abbiamo già spiegato in un articolo sul sito dell’A.D.A., infatti, il cane può avere un colpo di calore e morire in pochi minuti.
– Quali sono i sintomi del colpo di calore nel cane?
– Il cane può essere molto agitato o, al contrario, letargico, poi possono verificarsi ipersalivazione, tremore, dispnea – il cane respira a fatica o in modo affannoso – surriscaldamento, fino ad arrivare al vomito, alla diarrea, alla perdita di conoscenza o potrebbe avere crisi convulsive. Spesso, però, non ce ne accorgiamo fino a che non è troppo tardi: il cane può anche morire e questo nell’arco di pochi minuti, un tempo sicuramente troppo breve per riuscire a soccorrerlo o portarlo da un medico.
– Non dimentichiamoci, poi, che l’agitazione contribuisce in maniera decisiva a far sì che il cane possa sentirsi male, in particolare in luoghi molto affollati e rumorosi…
– Esatto! Dovete capire che un corteo non è un posto adatto a un cane perché il cane patisce moltissimo la folla, con gente che si agita e questo può causare tachicardia, dispnea, perdita di conoscenza. E vale anche se lo tenete in braccio.
– Difatti ci è capitato di vedere moltissime persone che ai pride si mettono a ballare sotto i carri coi cagnolino in braccio.
È lodevole che vogliate bene al vostro cane e che vogliate portarlo sempre con voi, ma questa non è sicuramente l’occasione. Il cane ha un udito diverso da quello umano, molto sensibile e stare sotto a un carro con casse che pompano musica a tutto volume è veramente la stupidata peggiore che possiate fare. Oltre a rovinargli l’udito lo metterete in uno stato ansiogeno molto forte che può contribuire a farlo stare male e a causargli problemi del comportamento.
– Cosa suggerisci, quindi, a chi ha cani e vuole partecipare ai pride?
– Semplice: di non portarli punto. Lasciateli a casa. Non è una situazione adatta a un cane.
– E se, invece, al pride, vediamo qualcuno col cane?
– Suggerite alla persona in questione ALMENO di non stare sotto le casse o nel bel mezzo del corteo spiegando che è estremamente dannoso per l’animale e che c’è un serio rischio che possa sentirsi male. Poi potete portarvi dietro dell’acqua e un contenitore di alluminio e se vedete cani che vi paiono assetati offritevi di dare loro da bere o, comunque, fate notare a chi li accompagna che il cane sta patendo il caldo.
– Qualche altra indicazione utile?
– Sì: informate il più possibile sui rischi che corrono i cani se li portate al pride, magari cercando di coinvolgere chi organizza i cortei. In questo modo le persone saranno più informate e ci penseranno due volte prima fare una stupidaggine che potrebbe mettere a serio rischio la salute dei loro animali.
– Grazie mille, Giusi, per la disponibilità e per la chiarissima spiegazione.

Se volete più informazioni sull’A.D.A. Associazione Difesa degli Animali di Gaeta e vi va di aiutare le volontarie di Gaeta coi loro animali collegatevi al loro sito:

www.adagaeta.it

E buon’Onda Pride 2019!

Natura e finalità del blog

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